Categoria: Progetto urbano e paesaggio
Parco Centocelle
Il progetto punta a riqualificare l’area sud del Parco Archeologico di Centocelle, a costituirne un accesso dal quadrante Tuscolano – Don Bosco di Roma. Si progetta una porzione del Parco Urbano di circa 48 ettari, sviluppando alcuni elementi al fine di creare un nuovo ambito di accesso dal fronte sud lungo via Papiria, ed integrare la permeabilità ed accessibilità dai quartieri limitrofi densamente popolati.
Spazi Esterni in Vaticano
Siamo intervenuti ai piedi dei Musei Vaticani nel versante del Bastione nord delle mura Vaticane tra via Leone IV e viale Vaticano. L’obiettivo era quello di realizzare uno spazio per il gioco e lo sport che potessero utilizzare i tanti ragazzi che d’estate partecipano all’ormai tanto conosciuta “Estate Ragazzi”.
Parco della giustizia
La dimensione del tempo guida il progetto e il suo rapporto con il contesto del paesaggio urbano e naturale, suggerendo un modo di leggere i nuovi spazi in continuità con la tradizione monumentale e la topografia urbana.
La strategia di valorizzazione degli immobili di archeologia industriale, prevede interventi puntuali sugli edifici esistenti: innesti, piccole estensioni e restauri, per migliorarli, collegarli tra loro e ridare valore alla loro funzione.
Proposta privata di spazio urbano presso il Foro di Traiano
L’intervento prevede l’inserimento all’interno dell’area di piattaforme e passerelle in legno, di elementi di arredo urbano per la sosta, con fioriere con vegetazione come punti verdi che garantiscano una miglior fruizione della piazza panoramica.
loop
Obiettivo del progetto è quello di creare un sistema di economia circolare tramite l’implementazione dei servizi preesistenti con nuove attività a destinazione mista. L’area (circa 95ha) è stata soggetta ad attività di estrazione; si lavora con il trattamento e riciclo di inerti da demolizione, si sperimentano trasformazioni di materie prima secondarie, in continuità con il ciclo vitale della materia. Si immagina un nuovo sistema ambientale con produzione di energia da riciclo (cippato, biogas, biomassa); piantumazione di aree a bosco; centro di ricerca sulle tecnologie dei materiali da recupero; produzioni e vigneti sui terreni recuperati dalle cave; allevamento di bovini e suini; abitazioni ecosostenibili energeticamente autonome.
La Spezia waterfront
Il progetto, vincitore del concorso internazionale, riguarda lo sviluppo di un nuovo waterfront urbano nel porto della Spezia, chiave commerciale della zona industriale di Milano e Torino e punto di entrata di mete turistiche come Firenze, Pisa, Genova e Siena.
Il nuovo disegno di questo fronte marittimo crea un tessuto urbano con usi misti - residenziali, terziari e commerciali - perfettamente dotato di servizi pubblici.
Vado ligure waterfront
Obiettivo primario del progetto, passato in seconda fase del concorso internazionale, è di far reagire le polarità di relazione/reciprocità tra porto e struttura urbana in un ampio sistema di spazi pubblici che, con la loro dotazione di servizi, attrattive e attrezzature, strutturi un nuovo, più ampio e differenziato rapporto della collettività di Vado Ligure con il mare e indirizzi a nuove linee di sviluppo urbano, economico, sociale e ambientale.







