Restauro e riqualificazione del fabbricato ex-concerie riganti e spazi esterni
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Luogo: Valle Giulia, Roma
Data: 2023 -2024
Intervento: Appalto per affidamento della progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza per lavori di restauro e riqualificazione
Committente: MiC – Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Incarico: progetto esecutivo e CSP
Ruolo: progettisti capogruppo RTP
Stato: concluso
Gruppo di lavoro: CHVL Architetti Associati (capogruppo); GPA Partners, arch. Maria Costanza Pierdominici, rest. Ana Julia Gallinal Gomez, geol. Gianni Focardi











Il progetto pone come obiettivo centrale la realizzazione di un restauro che valorizzi la stratificazione storica e il rapporto con il contesto, tratti salienti dell’intervento.
L’impostazione progettuale ha il suo elemento fondante nell’approccio critico-conservativo.
La messa in valore di questa realtà monumentale e ambientale pone le basi dallo studio della storia dei luoghi, cui segue l’analisi degli elementi strutturali distintivi degli spazi delle ex Concerie, concludendosi con la realizzazione degli interventi strutturali, architettonici ed impiantistici che ambiscono a sottolineare la qualità spaziale dell’articolazione delle strutture voltate multiple, restituendo le qualità estetiche del ritmo delle facciate con la successione di bucature ad arco, ponendo attenzione alla necessità di evidenziare le relazioni tra gli spazi aperti.
Gli spazi ottocenteschi delle ex concerie Riganti, vengono restaurati e rifunzionalizzati per diventare museo e spazio espositivo, con una piccola sala conferenze, ed un cortile per allestimenti ed eventi temporanei all’aperto. Gli ex essiccatori sono riprogettati per accogliere spazi per il bookshop ed un ristorante con grande terrazza.
Il progetto degli spazi esterni infatti si pone, in continuità culturale, con la memoria del giardino del Valadier, inteso come nodo di connessione tra la parte antica di Villa Poniatowski, fabbrica ottocentesca per la lavorazione delle pelli, e il futuro spazio culturale multifunzionale che si intende realizzare.
Posti come obiettivi primari la tutela e la valorizzazione delle qualità storiche, artistiche e paesaggistiche del luogo, il progetto stabilisce nuove connessioni architettoniche, spaziali, di uso e durata secondo un lavoro integrato di conservazione e valorizzazione, che contemperi l’istanza storica, tecnica, funzionale attraverso un’unitarietà estetica dell’architettura e del giardino.
