Skip to content

Categoria: Restauro

Categoria: Restauro

Palazzo San Giacomo

L’intervento ha conseguito l’obiettivo del restauro e adeguamento dell’edificio per il ripristino della destinazione d’uso originaria di rappresentanza diplomatica, con tutte le necessità e con tutti i requisiti tecnici richiesti dalle attuali leggi italiane e spagnole: miglioramento statico della struttura in classe d’uso dell’edificio IV; il rifacimento totale di tutti gli impianti e realizzazione degli impianti per la prevenzione incendi; il restauro conservativo dell’apparato pittorico decorativo (affreschi e pitture sui solai); ottenimento dell’accessibilità di tutti i livelli dell’edificio. Queste esigenze poi si sono dovute coniugare con la necessità di valorizzazione della spazialità interna, che ha visto l’eliminazione di interventi surrettizi, stratificati e realizzati in differenti epoche e che mortificavano spesso gli spazi delle grandi sale che si aprono verso Piazza Navona.

Antiquarium - Città del Sole

L’obiettivo del progetto è creare nuovi spazi per la formazione per attuare metodi di apprendimento in linea con le evoluzioni dei sistemi di formazione lavoro e comunicazione, ottimizzando la trasmissione delle conoscenze e riflettendo i valori di Poste Italiane.

Chiesa di Santa Maria dell’Orto

La chiesa attuale di impianto cinquecentesco presenta una decorazione ad affresco ed a stucco, realizzate a partire dalla metà del Cinquecento e lungo l’arco dei due secoli successivi, testimonianza di un gusto ed una disponibilità economica della Confraternita dei Fruttivendoli che permisero di ingaggiare personalità artistiche di spicco come Taddeo e Federico Zuccari, come l’architetto stesso della chiesa Jacopo Barozzi da Vignola, il pesarese Niccolò Martinelli ed infine Giovanni Baglione

Chiesa di Sant’Angelo in Pescheria

La cappella di Sant’Andrea fu acquisita dall’Università dei Pescivendoli nel 1579 e ricostruita a sue spese nel 1583. Governata da propri statuti, nel tempo godette di costante manutenzione. Soppressa alla fine del XVIII secolo con decreto di Pio VII, era stata in precedenza riedificata tra il 1579 e il 1619 e oggi si trova accanto al presbiterio.

Passeggiata del Pincio

Lo studio per il progetto definitivo ha individuato come prioritario l’intervento sul tratto di accesso alla Passeggiata del Pincio, comprendente la Rampa Kaufmann e la Terrazza del Belvedere.

San Pietro in Montorio

Pietro è qui. Sul colle del Gianicolo, la Chiesa di San Pietro in Montorio cela al suo interno il piccolo e, fondamentale per la storia dell’architettura, tempietto del Bramante. Questo è luogo di testimonianza, luogo che conserva memorie, il passaggio e la mano di importanti architetti ed artisti della storia italiana. G.L.Bernini, Giorgio Vasari, Sebastiano Del Piombo, Baldassarre Peruzzi hanno fatto di questa Chiesa una tappa iconica del Rinascimento. Un patrimonio artistico di fondamentale importanza che necessita di un profondo intervento di restauro, dopo lungo tempo di incuria.

Palazzo di Spagna

L’intervento di restauro, ha proposto un’uniformità cromatica per l’intera facciata restituendo un’ipotetica lettura “in pietra” dell’intera struttura, in continuità con il basamento in travertino. L’immagine che ne deriva si differenzia sia da quella originaria che dall’ultimo rifacimento ottocentesco, perché entrambe erano basate su una bicromia che distingueva le bugne e le cornici dal fondo, attribuendo una valenza figurativa ‘strutturale’ alle partiture architettoniche.

Palazzo a via Giulia, Roma

L’intervento di ristrutturazione completa dell’edificio, ha comportato un primo studio archivistico, per capire la stratificazione storica delle strutture. Le parcelle murarie basilari sembrano infatti risalire al medioevo, mentre la fabbrica ha assunto la configurazione attuale nel Seicento. Non è escluso l’intervento di Antonio da Sangallo.

Cappella Madonna di Guadalupe a Palermo

La cappella di Nostra Signora di Guadalupe, la più esuberante delle cappelle della Chiesa Di Santa Maria Degli Angeli Presso La Gancia a Palermo, ospita la tomba di Don Juan Lopez de Cisneros, l’inquisitore ucciso nelle segrete dello Steri “dall’eretico” frà Diego la Matina nel 1657, la cui vicenda è stata raccontata da Sciascia nel suo libretto “Morte dell’Inquisitore”.

Studio piazza Navona 101

L’intervento originariamente doveva prevedere una banale ridistribuzione interna degli spazi, ripristinando i saloni principali del corpo di fabbrica, attraverso la rimozione di tramezzature posticce. In corso di esecuzione però, dalla rimozione della camera a canne, sono emersi un soffitto cassettonato in castagno ed un fregio pittorico sommitale, entrambi in forte stato di degrado e gravemente danneggiati da interventi incongrui di manutenzione.